I Giorni del Riso al SaporDivino

risotto

15 Feb I Giorni del Riso al SaporDivino

È un posto che sembra uscito da un romanzo di Fruttero e Lucentini o da un racconto di Pavese.

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Siamo in via Borgo Dora, nel caratteristico Balon di Torino. Il Saporidivino ci accoglie con le tende color rosso rubino a dichiarare subito che il nome non è scelto a caso, ma che l’intero locale è affinato nella storia del vino piemontese.

Accanto, botteghe di antichità, tavoli di campagna, affiche, “ciapapuer” come si chiamano in dialetto piemontese.

E il culto del Vecchio Piemonte continua all’interno. Appena entri, ti sembra di essere in una barrique, tanto sei circondato dal legno, tra tavoli di storia rustica e memorabilia raccolte dagli antiquari e dalle bancarelle che rendono così speciale questo angolo di Torino.

Ad accoglierci c’è Matteo, che ci porta subito in cucina dove sta preparando i piatti che servirà nei suoi Giorni del Riso.

Dieci giorni in cui i prodotti del Buon Riso incontrano la cucina tradizionale del Sapordivino e i suoi vini.

Cominciamo dalle gallette di riso usate come amuse-bouche.

Vengono usate come tartine, guarnite con un formaggio erborinato e mostarda di cipolla rossa fatta in casa, o con il classico abbinamento piemontese delle acciughe con bagnetto verde.

galletta

Giusto per far capire che qui la tradizione è viva, e in piena forma.

È il momento degli antipasti.

Un tortino di riso nero Venere con salmone e carciofi. Viene preparato come un sandwich, con due strati di riso Venere intervallati da uno strato intermedio di salmone lessato con il timo. E come guarnizione, una corona di carciofi.

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Per il secondo antipasto, dal nero si passa al rosso.

Al riso rosso Ermes, preparato come timballo con zucchine, coperto da una fonduta di robiola di Roccaverano.

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Poi passiamo al primo.

In una risto-vineria come il Sapordivino non può mancare il vino come ingrediente principale di un piatto, e così si parte dal risotto fatto con Carnaroli, Nebbiolo e radicchio, e guarnito con tocchetti di Bleu d’Aoste.

risotto-carnaroli-nebbiolo

Il secondo continua la grande tradizione piemontese: Stracotto al Barbera con contorno di riso integrale e ratatouille di verdure.

Tutto da gustare con una grande selezione di vini. D’altra parte, si chiama Sapordivino mica per caso.

Sapordivino

Via Borgo Dora 25, Torino

Per prenotazioni: 011.436.51.04

I Giorni del Riso al Sapordivino

Da giovedì 16 a domenica 26 febbraio